Bravi i nostri ragazzi che anche questa volta si sono fatti valere al campionato italiano di jiu jitsu a Firenze; Buzz fa il pieno di medaglie con 3 argenti, e il giovane Mattia (oro in Gi e no Gi l’anno precedente) si conferma un solido agonista conquistando anche lui un argento in una categoria affollatissima dopo cinque dure lotte. Luca e Matteo non arrivano a podio ma dimostrano grinta e tecnica da vendere.Ottimo lavoro!

Ingli ha esordito nelle MMA al PNFC 10.
Dopo anni di successi nel Brazilian jiu jitsu e nel grappling (ricordimo tra i più importanti risultati, l’oro nell’assoluto cinture azzurre No Gi al Campionato Italiano di jiu jitsu 2016 ) il giovane atleta albanese ha fatto il suo dirompente ingresso nelle arti marziali miste.
Poco da dire sul suo match, è durato pochissimo: dopo un solo destro ben assestato che ha messo in ginocchio l’avversario, chiude l’incontro con un mata leao in meno di trenta secondi.
Bravissimo.

Matteo Lizzul è uno dei talenti che calcano il nostro tatami. Si allena da pochi anni ed è già salito sul gradino più alto del podio dei tornei di jiu jitsu più importanti d’Italia; ciò significa che nella sua categoria, per raggiungere l’oro deve macinarsi regolarmente quattro o cinque lotte. L’ultimo importante podio è stato a novembre scorso al Milano Challenge 2017, dove ha bissato il risultato dell’anno precedente conquistando nuovamente la medaglia d’oro.
Qui sopra un articolo a lui dedicato.

Due atleti del nostro team, Matteo Lizzul e Daniele Revelant hanno recentemente gareggiato al Milano Challenge. Daniele alla prima competizione dimostra tenacia e voglia di imporsi, vincendo ai punti le prime due lotte ma cedendo alla terza contro un atleta di maggiore esperienza. Matteo invece, lotta nella categoria più popolata del torneo la -82,3 kg bianca adulto (oltre 50 atleti) vincendo cinque lotte e conquistando così il gradino più alto del podio. Il giovane atleta inanella così, la quarta medaglia di fila mettendosi al collo un oro tanto pesante quanto meritato. Bravissimi entrambi.

Quando due edizioni fa il Buzz si prese la briga di partecipare  in solitaria al  campionato italiano di jiu jitsu, in cuor mio speravo che in seguito altri membri del team seguissero il suo esempio. Cosi è stato e un nugolo di arrembanti atleti composto da Yevgeny, Ingly  e il giovane Lizzul Matteo si e’ unito a lui con la voglia di calcare il tatami e portarsi a casa più vittorie possibile. Tutti e quattro hanno partecipato ad entrambi i giorni di competizione, diventando parte di quei 1200 iscritti il cui unico obiettivo era quello di raggiungere il gradino più alto del podio.

 E’ andata cosi:

Yevgeny , bianca, adulto  – 76 kg: esordisce nel No Gi vincendo la prima lotta per finalizzazione ma perde la seconda ai punti. Col Gi purtroppo è fuori alla prima. Si rifarà sicuramente.

Buzz, viola, master 2  – 70 kg: ottiene un argento nel No Gi e  un bronzo col Gi.Bravo come al solito.

Matteo, bianca, adulto -76 kg: esordisce nel No Gi ottenendo un buon argento di categoria dopo tre lotte. Nel Gi, vince la prima  ai punti (21-0) ma cede per finalizzazione all’avversario successivo. Il più giovane del team inanella così il terzo podio consecutivo.

Ingly Nako, adulto -70kg,azzurra. Anche per lui è un esordio nel No Gi, la prima competizione in assoluto e ottiene un bronzo di categoria dopo aver disputato 3 lotte, perdendo l’ultima a causa di un banale errore strategico. Non contento si iscrive agli assoluti dove esprime al massimo la sua tecnica e la sua voglia di vincere battendo tutti i suoi avversari preliminari per finalizzazione. Incontra in finale Sacchetti della Superba,  che sarà il campione della sua categoria con e senza Gi e in meno di due minuti lo finalizza con la sua ghigliottina. Si prende così  l’oro nell’assoluto, medaglia pesante.  Il giorno seguente lotta bene nel Gi, ma la stanchezza e il calo di tensione  incidono e oltre alle prime due lotte ( vinte per finalizzazione ) non riesce ad andare. Direi bene.

Carlo Rossit ha esordito nelle MMA al PNFC 7 evento organizzato dal maestro Gianpaolo Puggioni combattendo per la cintura dei -70kg e dei -77 kg.

Nel primo match incontra un duro avversario della Fighters Angels Mestre che controlla bene per due riprese su tre, proiettandolo svariate volte, conquistando cento chili, monta e schiena e piazzando un triangolo chiuso per un soffio. Il risultato ci  sembrava scontato ma due arbitri su tre non la pensano così e danno la vittoria per split decision all’ atleta Veneto .Peccato.

Il match successivo incontra Andrea Nicetto bravo grappler della  Matside/Padova Top Team. Dopo una prima ripresa sottotono in cui non riesce ad imporre il suo gioco, Carlo recupera bene nella seconda dove domina l’avversario con un pesante striking che costringe Nicetto a chiamare guardia. Il passaggio sulla schiena è rapido e Carlo finalizza con  rear naked choke  portandosi a casa la cintura dei -77 kg. Niente male come esordio.

Anche quest’anno, il Trieste challenge organizzato da Walter Friuli ha riscosso un successo internazionale attirando  squadre provenienti da mezza Europa, oltre che ovviamente da tutta Italia. Questo torneo e’ l’esempio di come una gara di Jiu Jitsu dovrebbe essere: organizzata in un’ottima location, cronogramma perfettamente rispettato e soprattutto premi in denaro per le categorie più prestigiose. Noi come team non possiamo che appoggiare con regolarità questo evento, sostenendo gli sforzi organizzativi di Walter, che sta facendo davvero molto per divulgare la nostra disciplina in regione nel modo più serio e professionale possibile.

Il nostro bottino è stato complessivamente di tre bronzi e tre argenti, un buon risultato, tenendo conto dei molti esordi di categoria di peso e cintura. Complimenti a tutta la squadra.

Sabato scorso a Roma, presso la sede dell’Hung Mun,  si sono tenute le finali per entrare nella nazionale di MMA FIGMMA che partecipera’ al mondiale IMMAF  di Las Vegas a luglio. Matteo Bucovaz dopo aver passato la selezione del PnFC a Pordenone e’ entrato nei brackets romani per contendersi, con altri quattro  avversari, il biglietto per Las Vegas.

Matteo e’ entrato in gabbia preparato e carico ma con una pesante sublussazione alla spalla procurata in allenamento una settimana prima del match. Nonostante ciò, ha affrontato il suo avversario, Francesco Rutili dell’Hung Mun ( già campione classe A, FIGMMA ) battendolo ai punti dopo tre round infuocati, purtroppo però il forte dolore alla spalla gli ha impedito di proseguire ed affrontare Dell’Otto,( anche lui dell’Hung Mun) che riuscirà ad ottenete il posto in nazionale.

Salgono così  a quattro le vittorie consecutive dell’atleta Cividalese. Ottimo lavoro

Anche quest’anno abbiamo partecipato al “ Brazilian jiu jitsu  East European  open championship ”  a Zagabria, competizione organizzata dall’amico Bojan Mircovich; otto gli atleti che hanno rappresentato  il nostro team, sei dei quali esordienti. Buone le prestazioni di tutti i nostri ragazzi che nonostante qualche errore dovuto all’inesperienza hanno dimostrato coraggio e tecnica.

Da sottolineare la prestazione di Ingly Nako, che non solo ha esordito nelle cinture azzurre  – 64kg, ma ha anche sostenuto un accorpamento  di categorie che lo ha visto in svantaggio di peso; nonostante ciò ha battuto tutti i sui avversari chiudendo la finale contro un forte avversario  macedone, finalizzandolo con la sua classica ghigliottina. Raggiunge così il terzo oro consecutivo.

Il bottino totale è di sei medaglie: un oro, un argento e quattro bronzi. Burning è l’unica squadra italiana partecipante e si classifica dodicesima con sedici punti totali.